Etichettatura alimentare, Regolamento UE n.1169/2011

Il regolamento UE n.1169/2011 apporta miglioramenti alle norme che regolano l’etichettatura dei prodotti alimentari. Il Regolamento, entrato in vigore nell’ottobre 2011, ha trovato la sua concreta applicazione a partire dal 13 dicembre 2014. Come riporta l’atto:

Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, la direttiva 1999/10/CE della Commissione, la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione

L’obiettivo del regolamento è quello di migliorare il livello di informazione e di protezione dei consumatori europei e si applica a tutti gli operatori del settore alimentare, in ogni fase della catena alimentare.

Le informazioni sugli alimenti devono essere chiare e facilmente comprensibili. Sono obbligatorie le informazioni che riguardano:

  • le sostanze che provocano allergie
  • la quantità di ingredienti e la quantità dell’alimento
  • il nome o la ragione sociale dell’operatore
  • la dichiarazione nutrizionale
  • la denominazione

Possono essere aggiunte informazioni facoltive solo nel caso in cui queste non siano ambigue e confuse e conducano il consumatore in errore.

Una nota del Ministero della Salute del 6 febbraio 2015 ha, inoltre, fornito ulteriori indicazioni sulla presenza degli allergeni nei prodotti alimentari stabilendo l’obbligo di riportare nei menu di tutte le strutture dove si distribuisce cibo (bar, mense, ospedali, ristoranti) la presenza o meno di prodotti in grado di generare allergie.