HACCP per Bed & Breakfast

Il bed& breakfast ha una specifica definizione normativa contenuta nel comma 3 art. 12 del Codice del Turismo:

I bed and breakfast sono strutture ricettive a conduzione ed organizzazione familiare, gestite da privati in forma non imprenditoriale, che forniscono alloggio e prima colazione utilizzando parti della stessa unità immobiliare purché funzionalmente collegate e con spazi familiari condivisi.(Codice del Turismo art. 12 comma 3).

Rispettando tale definizione è possibile avviare l’attività di b&b senza troppe difficoltà. È necessario:

  • Presentare la SCIA, dove vanno indicati anche il numero delle camere, dei bagni  e dei posti letto nei limiti di quanto indicato dalle leggi Regionali.
  • Vivere nell’immobile adibito a b&b, ma in alcuni casi è sufficiente vivere in un immobile attiguo, bisogna fare riferimento alla normativa regionale.
  • Alla gestione dell’attività devono partecipare solo familiari e residenti nell’immobile.
  • Devono essere presenti tutti i requisiti urbanistico-edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza stabiliti per gli edifici a uso civile e abitativo.
  • Il responsabile dell’attività deve partecipare a un corso di Somministrazione alimentare (ex-REC) e ottenere l’attestato, come previsto dal DLgs 59/2010.
  • Bisogna redigere il manuale HACCP, sempre secondo le indicazioni della normativa regionale.

 

Per ciò che riguarda quest’ultimo punto, non in tutte le regioni è consentito preparare la colazione (unico pasto che si può somministrare in un bed&breakfast).

Nelle regioni in cui è consentita la manipolazione degli alimenti è necessario rispettare tutto il sistema HACCP, perciò il responsabile e i suoi collaboratori dovranno seguire i corsi HACCP, ottenendo gli attestatati e inoltre andrà compilato il manuale HACCP